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TANTE MOSTRE A PISA E DINTORNI

Fenomenologia della fine – Personale di fotografia di Nicola Bertellotti, nello spazio Sopra le Logge. Fino al 30 marzo

Fantasy su tela – Mostra di pittura di Lavinia Brandi. Al Cinema Arsenale fino al 14 marzo

Profili deserti in un deserto di profili – A Pontedera, mostra di pittura dell’artista Francesco Russo. Fino al 14 marzo

La Creatività al Femminile – Collettiva di pittura al GAMeC CentroArteModerna, fino al 5 marzo

Terra – Le nuove opere di Hector&Hector presso iPazzi. Fino al 1° marzo

ATYPO CALL 01. Post-publishing art project – Mostra collettiva allo Studio Gennai. Fino all’8 marzo

Cambalache – Mostra d’arte di Arnaldo Chisari ai Navicelli, fino al 7 marzo

Dolce Acqua – A Palazzo Lanfranchi arte giapponese e artisti contemporanei. Fino al 30 marzo

Le donne di Verdi – I costumi di scena delle eroine, alla Fondazione Cerratelli. Fino al 4 maggio

IFITRI: artitisti tra Italia e Marocco – Centro Espositivo SMS, viale delle Piagge. Dall’8 marzo al 26 aprile

Balle di scienza
Storie di errori prima e dopo Galileo
22 marzo 2014 – 29 giugno 2014 – Palazzo Blu

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Galileo: il mito tra Otto e Novecento

A Palazzo Lanfranchi (nella foto), dal 15 giugno al 30 ottobre, si svolgerà la mostra dal titolo: “Galileo: il mito tra Otto e Novecento”, curata da Federico Tognoni. Presenterà dipinti, stampe, sculture, libri e oggetti che documentano la figura dello scienziato pisano nell’immaginario moderno e contemporaneo. Dai ritratti e dalle scene che compongono una complessa biografia illustrata, alle icone dell’industria e del commercio che individuano in Galileo un testimonial di sicuro successo, il visitatore sarà accompagnato in un viaggio attraverso le molteplici declinazioni di un mito inossidabile, tra storia della scienza e agiografia. A Palazzo Blu, dal 22 marzo al 29 giugno si terrà invece “Balle di Scienza, Storie di errori prima e dopo Galileo”. Organizzano Palazzo Blu, l’Università di Pisa e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. La mostra racconterà come gli errori accompagnano inevitabilmente il desiderio dell’uomo di conoscere: grandi scoperte, fatte qualche volta anche per caso, si intrecciano con clamorose sviste.

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PROGETTO MURA

Le mura urbane medievali della città di Pisa ancora esistenti per oltre i due terzi del suo sviluppo, oltre a possedere peculiari caratteristiche architettoniche – vero “UNICUM” fra le città italiane tra le prime in ordine di tempo (1155) – posseggono risorse di fruizione e funzioni ancora da attivare, sia dal punto di vista monumentale che dal punto di vista turistico urbanistico. Continua a leggere

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K. HARING IN MOSTRA AL PALAZZO BLU


29.09 – 11.11 2012
K. HARING IN MOSTRA AL PALAZZO BLU, DIRETTAMENTE DA NEW YORK… DA OTTOBRE AFFIANCATO DALLA MOSTRA PERSONALE DI KANDINSKY.

Una piccola ma preziosa mostra, organizzata dalla Fondazione Palazzo Blu in collaborazione con il Comune di Pisa e la Fondazione Keith Haring di New York e con il patrocinio del Presidente della Regione Toscana.

Saranno esposte, presso la Sala della Biblioteca di Palazzo Blu, sei opere originali di Haring realizzate tra il 1987 e il 1989 per il Pop shop. Alcune foto e un video raccontano invece la storia del murale e del restauro appena terminato di questa eccezionale opera d’arte che occupa una parete di oltre centottanta metri quadrati nel centro della città di Pisa.

Il restauro ha riportato l’opera al centro dell’attenzione dei Pisani e ha offerto l’occasione per ripensare la piazzetta antistante e promuovere un intervento di valorizzazione nel senso di una migliore fruizione del murale, senza tradire l’idea di arte espressa da Haring e il messaggio universale di Tuttomondo. In questo contesto ben si colloca la scelta di intitolare la piazza a Haring, ultimo tributo di riconoscenza all’artista scomparso prematuramente e al dono che lui fece alla nostra città.

La mostra, ad ingresso gratuito, è allestita nella Sala della Biblioteca di Palazzo Blu, visitabile dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 19.00 e sabato e domenica dalle 10.00 alle 20.00. A partire dal 13 ottobre l’orario sarà adeguato a quello della mostra temporanea dedicata a Kandinsky, aperta tutti i giorni compreso il lunedì.

TUTTOMONDO. Keith Haring a Pisa: una mostra, una piazza, il restauro